Un piccolo dipinto ad olio, un doppio paesaggio, la cui ripetizione tende a fare riflettere sul ruolo dell’osservatore e la sua scelta del punto di vista.
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| DOPPIO PAESAGGIO 2014 Olio su tela 30 × 40 cm |
Non solo quindi una riflessione concettuale sull’identità dell’artista in rapporto all’osservatore dello spazio circostante, e sull’osservatore finale dell’opera. Vi è anche una sperimentazione manuale e sensibile, banale forse per gli artisti che ne hanno esperienza, della stesura della pittura ad olio, ma inedita e appassionante, spero, per chi non ha mai spremuto un tubetto su una tavolozza e sperimentato la consistenza dell’olio. È quest’ultima motivazione che ho portato ieri e per la settimana a venire nei miei corsi di pittura e storia dell’arte. Non c’è niente di meglio della stesura di qualche pennellata di colore a olio su una tela per comprendere il grande salto tecnico e percettivo di grandi artisti come Jan Van Eyck o Antonello da Messina.
L'opera è presente anche qui:
https://stefanozago.net/it/doppio-paesaggio/


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