Da Immaginaria a Venezia Città invisibile, mostre e incontri sul fumetto a Venezia

 

VENEZIA CITTÀ INVISIBILE.
È solo l’inizio! Il fumetto, La nona Arte, sta per animare Venezia con un nuovo sguardo!
Dal 19 al 28 febbraio, una settimana di eventi legati al fumetto, parte viva e importante della storia artistica di questa città.
Venezia città invisibile propone per 10 giorni, arte grafica e letteratura intrecciate nel fumetto per raccontare Venezia, nelle immagini di Manuele Fior e nelle parole immaginifiche di Italo Calvino.

L’evento è stato fortemente voluto dall’Associazione ComicOut di Laura Scarpa, autrice e storica operatrice del mondo del fumetto italiano, da Alino, organizzatore di eventi della Nona Arte, per anni a Comicon, e da artisti e operatori del fumetto di Venezia, in un progetto che guarda lontano.

Celestia di © Manuele Fior - Oblomov


Si apre il 19 febbraio con la mostra dedicata all’artista Manuele Fior, in un collegamento tra la città della calli e una delle sue opere più note, Celestia (Oblomov edizioni), qui esposta nello splendore di circa 40 tavole, presso il suggestivo e centrale Spazio Badoer.

In contemporanea, fino al 28 febbraio, la libreria Zazà espone una piccola galleria di interpretazioni a fumetti delle opere di Italo Calvino, in collegamento con la mattinata di studio del 26 febbraio, nell’Aula Magna Silvio Trentin, Cà Foscari, sul tema “Le città invisibili, ovvero Calvino scrittore del visibile”: con gli interventi di Matteo Alemanno, Gabriele Ba, Daniele Barbieri, Lorena Canottiere, Sara Colaone, Céline Pegorari, Tiziano Scarpa. Coordinano Laura Scarpa e Alino, introdotti dall’ospite, il professor Alessandro Scarsella direttore del Laboratorio per lo studio letterario del fumetto.

Estratti da un articolo di Laura Scarpa che potete leggere qui:
https://substack.com/home/post/p-187676940

Da Immaginaria a Venezia Città invisibile.

L’incontro tra autori, il confronto fra addetti ai lavori, la critica e la visione dell’arte oggi si trovano in alcune manifestazioni piccole, ma non meno ricche di quelle più grandi.
Riprendendo la tensione amichevole e artistica di Immaginaria, un evento straordinario sul fumetto avvenuto nel 1980, oggi a Venezia appassionati, artisti e professionisti propongono nuove realtà e nuovi fumetti.
Nasce quest’anno Venezia Città Invisibile, il cui titolo fa riflettere sul mondo visivo attuale, e sulla percezione dei luoghi, amplificata da un turismo in crescita accelerata.

Immaginaria allora - 1980

Spesso resta vago e misterioso quando una mostra o un evento abbiano avuto origine, e ancor più il motivo che lo ha provocato. Questa volta vediamo due storie veneziane che si intrecciano.
Nel 1980, a Venezia accade un fatto eccezionale.
A Venezia Toni De Marchi ideò la prima, e forse ancora unica, manifestazione che non includeva la parte di mercato ma solo una grande serie di incontri, una mostra in una galleria d’arte, molta ospitalità e momenti conviviali. Un sogno.
Immaginaria fu forse l’unica mostra e spazio di incontro e discussione sul fumetto. Ma, ambiziosa e ricca, durò un solo anno di vita. Venezia era un centro, in un periodo complesso e ricco, in cui il fumetto era in vivace movimento, tra una solida tradizione in buona salute e una grande innovazione di autori, stili e riviste.

L’iniziativa nasce in un anno in cui il carnevale era appena da poco rinato (sì, quel carnevale che ora impazza di turisti, data proprio alla fine degli anni ’70).
Parteciparono tutti i grandi: da Pratt a Castelli a Nidasio (e chi l’ha conosciuta sa quanto unica sia questa occasione di vederla uscire in pubblico), alle nuove giovani firme ancora poco note, agli editori e direttori tutti, Bonelli, Bernardi o Serra… .
Era un periodo in cui fiere e festival di fumetto si contavano sulle dita di una mano: Lucca, Treviso, Prato e una manifestazione legata all’estate romana.

Immaginaria oggi - 2026

A Venezia si stanno incrociando importanti autori di fumetto e c’è la volontà di ripartire da quell’interruzione, ma OGGI, con lo sguardo di una Venezia proiettata al di fuori, da grande navigatrice.
La nuova Immaginaria - Venezia Città Invisibile, nasce dalla collaborazione di tre autori: Laura Scarpa, Matteo Alemanno e Manuele Fior, con l’esperienza organizzativa di Alino.

Le mostre, gli incontri e gli eventi

Conclusosi il Carnevale, si apre il 19 febbraio con una mostra di 4 giorni dedicata proprio a Venezia e alla visione che ne dà Manuele Fior in CELESTIA.
La mostra di tavole a tempera, è affascinante e d evocativa, e ancor più nello spazio espositivo Badoer, nello splendido Campo della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, non lontano dalla stazione.

Il sabato dopo (il 21 febbraio) nel pomeriggio Manuele Fior parlerà con Lorena Canottiere, Matteo Alemanno e i presenti, dello stato dell’arte fumetto, e di Celestia, città che riporta Venezia a luogo possibile. L’incontro terminerà con un brindisi e dediche degli autori, nella libreria Zazà, che ospiterà anche delle riproduzioni di tavole che collegano i fumetti a Italo Calvino.

Dopo il sabato con gli autori, Domenica 22, sempre a libreria Zazà, un incontro importante, che parte dal ricordo di Toni De Marchi e di quell’Immaginaria, per guardare al presente e immaginare un futuro.
Continueremo a confrontarci sul fumetto, questa volta all’Università di Ca’ Foscari e rapportandoci con Italo Calvino e Venezia. Il 26 febbraio dalle 9 alle 14. 
Il convegno internazionale proseguirà fino al 27 febbraio.


Immagine di apertura: Celestia di © Manuele Fior


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